Certificazioni

Il Consorzio è il detentore dei marchi della D.O.P. Parmigiano-Reggiano ed è incaricato di svolgere attività di vigilanza , fra l'altro, sul corretto uso dei marchi stessi. Per questo il Consorzio ha individuato e registrato il marchio "forma e punta con scritta PARMIGIANO-REGGIANO su fondo blu" come riferimento visivo di identificazione e di riconoscimento del Parmigiano-Reggiano in parti di forma. Con la riproduzione del marchio "PARMIGIANO-REGGIANO" si identifica quel formaggio che, in sede di esame di selezione per la conformità alla D.O.P., è stato riconosciuto di prima categoria. Su queste forme vi sono i contrassegni di origine (scritta a puntini) e il marchio ovale impresso a fuoco.

L'agricoltura biologica è un metodo di produzione definito e disciplinato a livello comunitario dal Regolamento CEE 2092/91, e a livello nazionale dal D.M. 220/95.
In agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere), nè Organismi Geneticamente Modificati (OGM). Alla difesa delle colture si provvede innanzitutto in via preventiva, selezionando specie resistenti alle malattie e intervenendo con tecniche di coltivazione appropriate. In agricoltura biologica si usano fertilizzanti naturali autorizzate e dettagliate dal Regolamento europeo. Gli animali devono essere alimentati rispettando il loro fabbisogno con prodotti vegetali ottenuti anch'essi con metodo di produzione biologico, coltivati di preferenza nella stessa azienda o nel comprensorio in cui l'azienda ricade. L'allevamento bio è strettamente legato alla terra. Il numero dei capi che si possono allevare in azienda dipende dalla estensione della superficie di terreno disponibile. E' vietato l'impiego di razze ottenute mediante manipolazione genetica.

La certificazione Nop interessa tutta la filiera di un prodotto ed è quindi obbligatoria sia per le aziende che vogliono commercializzare i propri prodotti da agricoltura biologica direttamente nei canali di vendita statunitensi.

 

Gli Stati Uniti non riconoscono l'equivalenza dei propri standard di produzione/trasformazione con quelli europei.

Esistono molte differenze con la normativa europea suddivise in base alla tipologia di attività.

 

Il prodotto tipico è un prodotto originario di una determinata area geografica: ogni zona presenta infatti delle specificità che influiscono in modo determinante sulla produzione agricola locale.

L'Unione Europea ha predisposto un sistema di tutela dei prodotti tipici, sia all'interno dell'Unione stessa che in campo internazionale, sistema che permette ai consumatori di riconoscere tali produzioni e che tutela i produttori rispetto ad imitazioni. Questi prodotti vengono definiti dalla Comunità Europea come prodotti di qualità.

In questo caso la qualità è determinata dallo stretto legame con la zona geografica di produzione e la tradizione di una tipologia produttiva che comprende l'insieme dei fattori naturali e umani che caratterizzano del prodotto stesso.

CSQA e ICEA hanno collaborato nella definizione di un documento di riferimento per la certificazione volontaria dei prodotti da agricoltura biologica ottenuti interamente all'interno di un'unica azienda.

Il coinvolgimento di un operatore unico nell'ottenimento del prodotto consente di ridurre la manipolazione, i tempi di lavorazione / confezionamento del prodotto stesso con conseguente abbattimento dei costi.

Latte e derivati devono essere ottenuti esclusivamente con latte di origine aziendale proveniente da animali alimentati almeno per il 70% con alimenti zootecnici prodotti in azienda.

Le norme della serie ISO 9000 sono state prodotte dall'ISO (International Organization for Standardization) per definire i requisiti internazionali per i sistemi di gestione per la qualità.

Il concetto di sistema di gestione per la qualità fa riferimento a "quella parte del sistema di gestione di un'organizzazione che si propone, con riferimento agli obiettivi per la qualità, di raggiungere dei risultati in grado di soddisfare adeguatamente le esigenze, le aspettative ed i requisiti di tutte le parti interessate".

La norma tiene conto di tutti i processi correlati alla gestione della qualità: dalla revisione dei contratti ricevuti dai clienti, alla consegna del prodotto finito. L'obiettivo è di fornire una base universale per la gestione dei sistemi qualità, indipendentemente dalla tipologia di azienda o dal settore economico in cui viene applicata.